![]() Proudly blogging since June 2003 Un blog accaldato |
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Da Yann Tiersen all´inverno caldo: sprazzi di un impegnato novembre salonicchese. Mi lagno quasi sempre che non c´é niente da fare e poi arriva novembre. A Salonicco comincia il festival internazionale del film, la cittá ribolle di proiezioni, concerti ed eventi. Inoltre il 17 novembre come sempre c´é stato il corteo per la commemorazione dell´entrata dei carriarmati dei dittatori dentro il politecnico di Atene occupato, che causó feriti e morti. ellenismi, comunismi, miasmi, presenzialismi The age of stupid è un film-documentario che parla dell'ambiente e in base a previsioni scientifiche realistiche disegna scenari piuttosto inquietanti. E' fatto molto bene e consiglio di vederlo per una serie di motivi che vado a esporre. disfattismi, comunismi Facebook, si sa, é un po´ il regno dell´allocco. Ci sono gruppi che contano solo in Italia oltre un milione di iscritti , stretti a coorte perché hanno paura di pagare per i servizi del social network. Facebook non ha mai annunciato servizi a pagamento. É vero notoriamente che fondare un gruppo FB risolve di solito quasi tutti i problemi, ma solo se si raggiunge un certo numero di iscritti, se no niente da fare. Non a caso sono nati gruppi per liberarsi dall´alopecia e da Brunetta, tutti molto efficaci come é sotto i nostri occhi. Oltre a contare gli allocchi peró ho trovato un passatempo nuovo. Contare gli allocchi di destra. L´umanitá varia che molti chiamano Paese Reale (marchio registrato) che compone FB é piú bella, colorata, amabile se di destra. Ci trovi di tutto, dai fascistoni sgrammaticati ai nazistoni anortografi, dagli integralisti cattolici dislessici alle strappone da rodeo, dai gruppi Paolo Brosio a Medjugorge (c´é) a quelli di estrema destra che amano le forze dell´ordine a quelli di estrema destra che le odiano. In questi giorni circola fra i gruppi di destra questa storia del biglietto avvelenato. Prendete i popcorn e mettetevi comodi
IMPORTANTE=leggete molto attentamente. ad una stazione di senvizio,un uomo si è avvicinato ad una signora che era intenta a fare il pieno alla sua auto. Gli a offerto i suoi servizi come imbianchino e gli ha lasciato il suo biglietto da visita. La signora gli ha detto di non avere bisogno,ma ha accettato il suo biglietto per dare prova di buona fede. L'uomo è allora entrato in un'atomobile condotta da un altro signore. Mentre la signora lasciava la stazione di servizio, ha visto gli uomini seguirla. Quasi immediatamente,ha iniziato a sentirsi confusa e stordita facendo fatica a respirare. Ha provato ad aprire il finestrino rendendosi conto che uno strano odore veniva dalla sua mano,la stessa mano che ha accettato il biglietto del signore alla stazione di servizio. Ha allora notato gli uomini che erano attaccati dietro la sua automobile. Capito che dovesse fare qualcosa,è entrata nel primo parcheggio che ha trovato,ha fermato la sua automobile e ripetutamente si è messa a suonare il claxon per chiamare aiuto. Gli uomini sono fuggiti,ma la signora stava sempre male. è soltanto dopo moti minuti che ha potuto finalmente riprendere a respirare normalmente. Apparentemente,c'era una sostanza sul biglietto che avrebbe potuto seriamente stordirla. Questa droga si chiama BURUNDANGA ed è utilizata da persone che vogliono colpire le vittime per rapinarle o violentarle. Questa droga e più pericolosa delle normali droghe o sonniferi. Essa è trasmissibile su semplici carte. Attenzione, non accettate questi generi di biglietti da sconosciuti. Attenzione queste persone fanno visite a domicilio lasciando i biglietti nella buca delle lettere o sotto la porta,restando in zona per poi aggredire le vittime. CAMERATI INVIATE A TUTTI QUESTO MESSAGGIO ,A TUTTI I VOSTRI CONTATTI AFFINCHè TUTTI SAPPIANO COME COMPORTARSI ALLA LUCE DI QUESTI SPIACEVOLI FATTI. A NOI. UN SENTITO GRAZIE AL CAMERATA GABRIELE BUSSOLIN PER IL COMUNICATO comunismi, cabarettismi via Kekkoz
comunismi, cabarettismi 1. Stamattina mi fermo a un chiosco a comprare un paio di giornali di annunci. La proprietaria del chiosco non distoglie lo sguardo dalla copia di uno dei giornali che le ho chiesto e mi fa "Vuole questo eh? Ma e' l'ultima copia e lo sto leggendo io, devo controllare un annuncio che ho messo. Se lo vuole si armi di pazienza e aspetti un minuto". Dopodiche', trascorso il minuto di pacifica lettura, me l'ha tranquillamente venduto. ellenismi Alcune facezie prese in giro dalla rete oltre a quella del titolo riguardo a questo fatterello qui Bocciato il lodo Alfano. Ad Hammamet stanno già dando aria alle stanze
illegittimo. come un bastardo. Sia lodoata la consulta. Sempre sia lodoata. Don’t cry for me, Angelino balliamo sul lodo Lodo Albano (felicitàààà!) primus super party datemi 1 I datemi 2 L datemi 1 E datemi 1 G datemi 1 I datemi 2 T datemi 1 I datemi 1 M datemi 1 O : ILLEGITTIMO lode al fan Lodo AlFail Orbo Alfano. (non aveva visto l'Incostituzionalità...) L'odo ma alfin non vedo alfano stasera brodo alfano soddisfatti i legali di Orwell: scongiurato il plagio Si è estinto il Dodo Alfano Odio Alfano Papé Alfàn, papé alfàn aleppe
comunismi, cabarettismi Italo Indie is Burning from Pop Topoi on Vimeo. Italo Indie is burning Pop Topoi - (un po’ usurata a suo tempo come iniziativa, ma brillantemente aggiornata al 2009) cabarettismi, support Oggidì 22 agosto 2009 vengo a conoscenza che il mio paisello - Fabriano - si è dotato, con soli venti anni di ritardo rispetto a "quando andava di moda", di un centro sociale.Il CSA Fabbri. Dopo varie vicissitudini il CO.A.F (Collettivo Autonomo Fabriano) si è accordato per l'uso di un magazzino di 600 mq in località Ca' Maiano: non è proprio occupato perchè pagano un affitto seppure simbolico (300 euri al mese) ma ci ha tutto il fascino e la contraddizione di trovarsi in mezzo a una delle aree industriali cittadine. Il ritardo "storico" dell'iniziativa può invitare a varie riflessioni. Una potrebbe essere l'assoluta veracità e la voglia di fare dei ragazzi: non si può certo dire che la tendenza recente nazionale sia quella di aprire spazi sociali, semmai chiuderli (come hanno fatto con lo storico TNT a Jesi) e sicuramente non si gode del clima politico e sociale più favorevole (e qui c'è da decenni una giunta di "sinistra" ma la gente vede un centro sociale come una centrale di spaccio, fondamentalmente, non essendoci mai stata una tradizione locale). Hanno occupato adesso non perchè oggi il centro sociale "tira", ma perchè evidentemente ce n'era una forte esigenza. Altra riflessione da fare potrebbe essere quanto qui nella provincia tutto arrivi in modo tragicamente lento e fuori tempo. I centri sociali in Italia sono realtà che oggi soffrono una grande crisi (sgomberi o trasformazioni in qualcosa di diverso e non necessariamente equivalente) mentre fiorirono e guadagnarono grande visibilità soprattutto nei primi anni 90. A fabriano apre un centro sociale nel 2009. Forse a questo punto lo sfalsamento temporale diventa un vantaggio e un pregio: oggi uno spazio sociale che offre - fra le altre iniziztive - divertimento diverso a due soldi a ragazzi che non si riconoscono nei triti e costosi riti del fine settimana della provincia (aperitivo, cenetta, discoteca) assume un significato ancora più alto e importante sia alla luce della crisi che Fabriano accusa molto più che altri distretti industriali, che alla luce del clima destroide che serpeggia furibondo ormai pure a sinistra e non vi dico nelle realtà piccoloborghesi, cattolicissime, omologate come Fabriano. Inoltre questa iniziativa spicca davanti al deserto culturale di questo posto, che significa solo teatro Gentile (ogni tanto passa un Guzzanti, ma con 1300 cassintegrati della sola Antonio Merloni non è che tutti abbiano 30 euri da spendere per due ore di svago da queste parti) e iniziative istituzionalissime pretenziose finanziate da soldi pubblici e privati, ma raramente "popolari" e scarsamente interessanti o stimolanti. Ci sono, va detto, sporadiche altre manifestazioni che si prendono kudos e thumbs up a volontà, ma restano dentro ottiche un po' più commercialotte e virate a gente di una certa età, poco attente ai chi abbia meno di trent'anni. Oltre alla Notte Bianca, al festival musicale Contro Tempo e al festival Multirazziale e le iniziative del sempre meritevolissimo ciroletto a.r.c.i Corto Maltese, resta davvero poca roba. Personalmente la primissima riflessione che mi è venuta da fare è stata che oggi in questo posto esistono giovani leve che si sono finalmente rotte i coglioni di come stanno le cose, hanno deciso di cambiarle e per questo si sbattono e acquistano visibilità per loro e per gli altri, aprono opportunità, fanno network con altre realtà simili (per quanto in rete, a parte myspace, dovrebbero darsi forse una mossa). Il confronto è assolutamente impietoso con la mia di generazione: eravamo gente assolutamente sterile, incapace di coalizzarsi, negli anni che avrebbero dovuto essere "nostri" non abbiamo proposto niente di interessante, salvo poi lamentarci e bere per dimenticare (poi smettere, sposarci e barricarci a casa con la prole). O nel migliore dei casi darci da fare in realtà simili ma fuori dai confini cittadini. Quindi tanto di cappello e i migliori in bocca al lupo a questi giovani fabrianesi, coraggiosi e riottosi, cui la cittadina non renderà certo le cose facili. Ieri c'erano dei gruppi metal - per me assolutamente insascoltabili - col loro pubblico dal forte impatto tricologico, birre caldine a prezzi sociali, giacchetti di jeans senza maniche (con gigantesche toppe dei guns n roses!), manifesti No Dal Molin, tatuaggi a gogo, murales, atmosfera diy molto distesa, rasta, locandine di prossimi eventi, goth girls sovrappeso e tutta la variopinta fauna che animava negli anni novanta posti che frequentavo in altre città (Perugia, Jesi, Ancona). Niente frangette fighette, magliette a striscette, occhiali tendenziali, pantaloni attillati e socialità plasticosa, milanesità wannabe newyorkesità. Sembrava il 1994. Era il posto che avrei sempre voluto a casa mia, quando avevo 20 anni. Ora c'è, per me magari è un po' tardi, ma bravi quelli del Co.A.F. entusiasmi, comunismi, homecomings, support Da Coreingrapho ecco due "long tales" in forma di fumetto che gronda talento sulla Grecia Giovanni Bollati, Un Viaggio parte 1 parte 2 parte 3 Laura Scarpa, Me Mezè ellenismi Le esilaranti avventure di Bloggo Intestinale a Zakinthos ellenismi |
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